- vintage series -

lockheed-canadair cf-104 "starfighter"

version : 1970 Cold Lake Alberta 417 SQN.

- MWP (Metal Work Panels) project -

it seems of metal because it's of metal (aluminum tape)

Kit: ITALERI  1:32 scale model based(full customized)

Milano, dicembre 2017

ho creato questa pagina interamente dedicata al progetto CF-104 "Starfighter"  studiato e progettato per essere completato in NMF (Natural Metal Finish)  utilizzando per lo scopo,  la tecnica di rivestimento metallico MWP (Metal Work Panels).

Ho introdotto otto links di navigazione per fornire all'interessato, il quadro più completo possibile di tutto il lavoro eseguito sia dal punto di vista squisitamente modellistico che fotografico, senza tralasciare l'aspetto propedeutico riguardante la preparazione, kit ed accessori e lo studio del modello, la scelta della versione ed infine,  la corrispondenza sorica .

 

Volutamente, sono state previste due gallerie WIP (Work In Progress ) una "Essential" con gli interventi più significativi ed essenziali alla realizzazione del progetto ed una "full" ovvero completa, che ripercorre tutte le tappe e gli aggiornamenti susseguitisi nel tempo con i commenti dell'autore,  affinchè si rendesse precisa e veloce la navigazione e/o la ricerca del materiale più interessante.

Il progetto in esame, è iniziato nel mese di maggio 2016 ed è terminato nel corrente mese di dicembre 2017 ovvero in un arco di diciannove mesi specificando chiaramente che il conto del tempo impiegato e dichiarato si riferisce al completamento materiale del progetto da parte dello scrivente (con i propri impegni )  e non certo alla sua complessità di realizzazione che al contrario, non ha dato alcun tipo di problema.

Il kit di base utilizzato è quello prodotto da Italeri azienda italiana alla quale rivolgo i miei più sinceri complimenti sia per la chiarezza delle istruzioni che per il supporto tecnico di cui mi son dovuto avvalere in un paio d'occasioni. La serietà di una azienda nasce soprattutto da questi particolari che ti fanno risparmiare tempo e denaro, tutto il resto, eventuali critiche del modello che mi è capitato di leggere quà e là,  lo lasciamo  agli esperti dei forum.

 

Il progetto è nato con riferimento ad un modello (vero) sottoposto al completo restauro pubblicato dal Canadian Starfighter Musum  ( ho aperto un apposito link nel menù "references") e specificamente in fase di manutenzione e riarmo del cannone Vulcan M-61 A  eliminato da questi velivoli prima del 1970.

La finitura metallica verrà probabilmente sostituita dalla classica livrea in olive green o variegated camouflage scheme: nel mio caso, ho prferito pensare al modello nella sua fase finale con la fantastica ( per me) finitura metallica brillante che gioca con i toni vermigli, a richiamo delle  foglie d'acero impresse sulle coccarde e storico simbolo del Canada,  dei serbatoi alari e delle superfici alari della coda elegantissima  che sovrasta e domina tutto il modello.

 

Alla stregua di quanto sopra, per realizzare una finitura metallica che andasse oltre l'apparenza ma conferisse un aspetto realmente metallico (perchè di metallo si tratta  e per l'esattezza, di nastro di alluminio autoadesivo) ho fatto ricorso alla tecnica di rivestimento metallico MWP (Metal Work Panels) aumentando sicuramente i tempi di realizzo ma, credo, a tutto beneficio della resa finale del modello. Su questo argomento, ho aperto un link specifico dove viene illustrata "step by step" la tecnica utilizzata ed i riferimenti alla "Guida operativa" pubblicata nel sito.

 

Gli accessori utilizzati sono molti e tutti sicuramente importanti e con funzioni mirate e finalizzate a rappresentare un modello in fase di manutenzione e riarmo.

Un accessorio in particolare merita tuttavia un'attenzione particolare ed approfondita: sto introducendo il prodotto Noy's 3D display,  pressocchè indispensabile per realizzare una galleria che mostrasse il significato finale del progetto.

Per questo accessorio ho dedicato una pagina specifica dove non solo è stata pubblicata la galleria finale del  modello all'interno di un ipotetico Hangar in scala 1:32 e nel nostro caso, ulteriormente maggiorato di proporzioni per rendere maggiormente agevole l'inserimento di alcuni accessori e dare maggior spazio di manovra all' "operatore fotografico "

 

Il progetto "Starfighter" nacque circa due anni fa, nel 2016 e fin da subito,  dopo essermi adeguatamente documentato e scelto la versione, ho avuto ben chiara la rappresentazione del modello che avrei assemblato e rivestito con il nastro di alluminio ultrasottile ed autoadesivo.

Per prima cosa, ho cercato tutti gli accessori che avrei in seguito utilizzato per realizzare il progetto come me lo ero immaginato e, quando finalmente ho avuto tutto il materiale, ho incominciato questa splendida avventura.

Non è stato per nulla facile anzi, proprio il contrario.

Se il kit Italeri non ha presentato particolari difficoltà, tutt'altro discorso meritano gli accessori ( tantissimi) e le parti autocostruite (diverse). Attenzione, cura ed anche un pizzico di......fortuna si sono rivelati ingredienti indispensabili ( ed i modellisti questo lo sanno fin troppo bene) per ottenere un risultato finale secondo le proprie aspettative.

La palma d'oro per la difficoltà spetta comunque a pieno titolo, alla procedura MWP (Metal Work Panels): oltre ai requisiti sopra citati,  si dovranno aggiungere molta pazienza,  disponibilità (enorme) a ripetere lavori fino al raggiungimento del corretto rivestimento del metallo su tutte le parti interessate e predisposizione anche all'eventuale insuccesso senza dimenticare il costo in termini di tempo (dedicato alla attività propedeutica del rivestimento vero e proprio, ovvero, lavaggio, clonazione e taglio dei pannelli) e denaro dei materiali indispensabili per eseguire la procedura ( mi riferisco in particolare ai film autoadesivi per la clonazione di pannelli anche grandi, ai nastri metallici con film di protezione, alle pitture a base di olio e resina per effettuare i lavaggi sulle parti interessate ecc.).

Anni di tecnica, conoscenza dei materiali, dei rimedi su errori che sicuramente possono capitare (anche di frequente) e soprattutto di esperienza si sono rivelati indispensabili compagni di avventura.

Nondimeno, la procedura MWP o più semplicemete la tecnica di rivestimento metallico di un aeromodello in plastica o resina, resta per quanto mi riguarda, una alternativa interessante ed esclusiva nella rappresentazione di modelli storicamente ultimati in NMF (Natural Metal Finish) che mi sento di consigliare spassionatamente ad ogni modellista interessato o anche solo curioso di provare sul proprio modello dei sogni, magari cominciando con un soggetto meno impegnativo e................costoso!.

context: Noy's modern hangar Uhd 3D display 1:32 (customized)

content:

considerazioni finali:

Non è uno slogan e neppure una frase fine a se stessa: è il risultato di una speciale esperienza creativa capace di ridisegnare i confini del modellismo,  entro i quali la stessa realtà si confonde con l'arte : "sembra di metallo perchè è di metallo".

Metal Work Panels apre a tutti i modellisti interessati ed audaci corsari della tecnica del rivestimento metallico,  la via da seguire per raggiungere  impensabili  risultati con immensa soddisfazione.

Per l'esecuzione della tecnica MWP, non esiste una regola valida per tutti, ma delle semplici linee guida entro le quali la tecnica viene considerata esguita correttamente fermo e restando che ognuno di noi,  può e deve dare una propria interpretazione nell'esecuzione della tecnica  definendo così  il proprio personale contributo aiutando tutti a migliorare e perfezionare le proprie capacità tecniche e l'esperienza modellistica.

MWP non esaurisce il proprio potenziale nella  tecnica di rivestimento metallico di un modello ma mira a darti molto, molto di più, un'esperienza completa in grado di restituire al tuo modello, un realismo impressionante e palpabile, nulla di finto, dove tutti i dettagli scritti sui  pannelli risaltano ed evidenziano la texture della lamiera metallica cosa difficilmente ripetibile con la classica colorazione in NMF per quanto professionalmente eseguita.

Tecniche di invecchiamento , ossidazione delle parti più soggette alla variazione delle temperature e "stress della lamiera" contribuiscono infine a rendere  il modello finito e completo dei suoi accessori (photoetched) un vero e proprio capolavoro allo stato dell'arte, ma ora basta alle parole, è giunta l'ora di mettervi alla prova e procedere con i vostri modelli e soprattutto con la vostra fantasia  e voglia di mettervi in discussione.

Giorgio

It is not a slogan nor a sentence for its own sake: it is the result of a special creative experience capable of redesigning the boundaries of modeling, within which the same reality is confused with art:  "it looks like metal because it is made of metal".   Metal Work Panels opens to all interested modelers and daring privateers of the metal coating technique, the way forward to achieve unthinkable results with immense satisfaction.   For the execution of the MWP technique, there is no rule valid for all, but simple guidelines within which the technique is considered to be properly performed and remaining that each of us can and must give his own interpretation in the execution of the technique thus defining his own personal contribution, helping everyone to improve and perfect their technical skills and modeling experience.   MWP does not exhaust its potential in the metal coating technique of a model but aims to give you much, much more, a complete experience able to give back to your model, an impressive and palpable realism, nothing fake, where all the details written on the panels stand out and highlight the texture of the metal sheet which is difficult to repeat with the classic NMF coloring as far as professionally performed.   Weathering techniques, oxidation of the parts most subject to temperature variation and 'sheet stress' finally contribute to making the finished and complete model of its accessories (photoetched) a true masterpiece to the state of the art, but now it is enough to words, the time has come to put yourself to the test and proceed with your models and above all with your imagination and desire to question yourself.  

George